Lombardia in Pista

Paolo Grossi

La notizia mi arriva di martedì in prima mattinata. Al telefono l'amico Santino Provenzi mi comunica, con voce rotta, la scomparsa improvvisa nella notte, durante il sonno, di Paolo Grossi. Continua " ci siamo visti ieri sera al bowling. Era di ritorno da un periodo di ferie. Mi ha confidato di sentirsi stanco e di non sentirsi molto bene. Insomma un'indisposizione passeggera, come talvolta capita. E invece..."

Era giovane Paolo, del '53, avrebbe compiuto i 52 anni il 29 novembre, sotto il segno del Sagittario, segno di carattere deciso, talvolta ostinato, ma dall'animo generoso ed affettuoso, come in effetti era e così come l'ho conosciuto negli anni.
Era l'inizio degli anni '70 quando, e con lui Massimo Repetti, ci impegnammo per propagare ed organizzare il bowling aziendale in campo nazionale. Tre bancari, con la stessa passione, con il medesimo entusiasmo che negli anni non gli si era affievolito, anzi, basterebbe leggere le sue cronache e i suoi commenti alle varie manifestazioni, in particolare ai Campionati Europei del settore ove da anni era sempre presente con la squadra del cuore, la Ares e cioè il gruppo aziendale della Banca Popolare di Milano.
Pare inutile sottolineare che si tratta di una grave perdita per il bowling nazionale, non si tratta solo di un amico, un grande appassionato del nostro sport ma anche di un comunicatore efficace e di un tecnico preparato.

Aveva creato un sito:"Bowling Feder" per la propria Associazione Sportiva, i "Cobra" di Milano, mitico gruppo dal passato glorioso. Per tutti era "il Professore" proprio per la competenza tecnica: non a caso il suo nome è infatti nell'Albo dei Tecnici FISB, con la qualifica di istruttore.

Lo vorrei ricordare pertanto con le sue stesse parole, quelle che si trovano alla prima pagina del sito citato: in particolare i concetti espressi negli ultimi due capoversi ci hanno sempre unito nella stessa concezione del bowling: forse una concezione da inguaribili romantici, ma profondamente sentita.

"Parlare oggi di bowling, è parlare di un gioco antico e di uno sport moderno al contempo. Il gioco dei birilli si perde nella notte dei tempi, fino alla civiltà egizia e forse oltre, ma il bowling a dieci birilli, così come tutti lo conoscono, ha origini molto più recenti.
E' infatti logico e scontato far coincidere la nascita del bowling moderno, con la nascita del primo "automatic pinspotter" (la macchina automatica posizionatrice dei birilli) avvenuta negli anni '50 negli U.S.A. da parte dell'American Machine and Foundry meglio conosciuta come AMF.
Le macchine mandarono definitivamente in pensione i "pin boys" ragazzini che, seduti su dei telai al di sopra del piano birilli, erano lestissimi nel riposizionare i medesimi fra un tiro e l'altro, e diedero di fatto inizio alla pratica di uno degli sport universalmente più diffusi.
Milioni di persone praticano nel mondo il bowling ad ogni livello, dai fenomenali professionisti americani della PBA (Professional Bowling Association) sino agli esordienti alle prime armi, tutti lanciano le bocce contro quei maledetti dieci birilli, nella speranza di abbatterne il più possibile.
Il bowling oggi è uno sport poliedrico, ed aperto a tutti; si può infatti praticare ad ogni età e livello, è sport aggregante perché può essere praticato in compagnia (doppio, tris, squadra) o singolarmente, e non richiede una particolare prestanza fisica, anche se gareggiando un fisico tonico non può che favorire una buona riuscita delle performances di un bowler. Una famiglia, un gruppo di amici, o di colleghi possono passare una piacevole serata sulle piste di un bowling, i locali sono riscaldati d'inverno e condizionati d'estate, dotati di ogni confort, e l'attrezzatura necessaria (bocce e scarpe) viene messa a disposizione in loco.
Avvicinatevi quindi con serenità al bowling, e prima di scendere in pista chiedete qualche consiglio ai gestori del centro, che sapranno sicuramente spiegarvi il giusto approccio a questa disciplina, e soprattutto ricordatevi che il bowling è sport, e come tale può e deve essere vissuto!"
 

Enrico Canevari

 

 

 

 

 

 

 

 

La Redazione tutta de “Il Bowler” partecipa al dolore della famiglia Grossi, per la perdita del caro Paolo, da tutti ricordato come fondatore della Associazione Sportiva
“I Cobra” di Milano.
Persona sempre disponibile e da tutti stimato anche per la competenza tecnica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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